A Torino fa freddo già in ottobre, città di merda. Calcio il piumone che cade a terra e mi alzo di scatto, con addosso solo le mutande. Raggiungo il tavolino sotto la finestra e accendo il portatile. Dopo quello che è successo stanotte, dubito che metterò piede a scuola. Mentre aspetto che il computer si connetta, allungo il braccio e spalanco la finestra. Il cielo su Torino sembra un canale televisivo disturbato. Bella frase; la scriverei, fosse mia. Outlook ha iniziato a scaricare la posta. Nel frattempo vado sul sito della webcam piazzata nello spot di Beauvallon, una spiaggia nella baia di Saint Tropez. Onde, vento e tanta gente che fa windsurf. Un link mi guida sul sito Meteo France. Lo scirocco soffia potente sul mare. Almeno venti nodi e, a naso, direi che sembra destinato ad aumentare. Il che rende sempre più probabile una A sul registro nel punto d’incontro tra la riga orizzontale del mio nome e quella verticale con la data di oggi. Se vado veloce e non becco troppo traffico in quattro ore raggiungo il mare. Guidato da un’ispirazione propizia ieri ho anche fatto il pieno al furgone [...]